Il nuovo film di fantascienza, intitolato "Project Hail Mary", realizzato dai premi Oscar Phil Lord e Christopher Miller, e con protagonista Ryan Gosling, si preannuncia come un'epopea cinematografica di notevole portata. La recente rivelazione della sua durata ufficiale, fissata a 2 ore e 46 minuti, conferma le aspettative generate dai trailer, che avevano già registrato centinaia di milioni di visualizzazioni. Questa estesa metratura suggerisce un'opera ambiziosa, destinata a esplorare a fondo le tematiche e i personaggi, collocandola tra gli eventi cinematografici più significativi dei prossimi anni.
La pellicola, attesa nelle sale cinematografiche il 19 marzo, si distingue per un minutaggio che la pone tra i grandi "kolossal" del genere. Già lo scorso giugno, proiezioni test di una versione preliminare vicina alle tre ore avevano suscitato reazioni entusiastiche, portando a paragoni con opere di spicco come "Arrival" e "Interstellar" per la loro profondità emotiva e ampiezza narrativa. Con i suoi 166 minuti, la durata di "Project Hail Mary" si avvicina molto a quella del celebre film di Christopher Nolan, superando inoltre di oltre venti minuti "Sopravvissuto - The Martian", anch'esso tratto da un romanzo di Andy Weir, lo stesso autore dell'opera da cui è ispirato questo nuovo progetto.
La decisione di mantenere una lunghezza così considerevole denota una rara libertà creativa concessa a Lord e Miller da Amazon/MGM, un chiaro segnale della fiducia riposta nel potenziale del film. Tale scelta riflette l'intenzione di dedicare il tempo necessario per approfondire sia gli aspetti scientifici intricati della narrazione sia l'evoluzione psicologica dei personaggi, senza cedere a compromessi. L'interesse per il progetto è ulteriormente amplificato dalla presenza di un cast di alto livello, che vede Ryan Gosling affiancato da attori del calibro di Sandra Hüller, Lionel Boyce, Ken Leung e Milana Vayntrub, promettendo performance memorabili.
Non è comune trovare film di questa durata nel panorama cinematografico odierno: nel 2025, solo tre produzioni hollywoodiane hanno superato i 160 minuti. Questo rende "Project Hail Mary" un'eccezione notevole, che si inserisce in un ristretto gruppo di pellicole pensate per offrire un'esperienza immersiva e di lunga durata al pubblico.